HackNews.net
HNA118Nov2019-Hacking-Abitudini-Esperimenti-imbrogli-biohacking-truffe-errori-trucchi-segreti-tecniche-metodi

In questo audiocorso lo zio Hack risponde alla domanda più comune che gli viene fatta: “zio, cosa ne pensi di…?”
E condivide le abitudini che ha testato e praticato su sé stesso specificando quelle essenziali per la felicità a lungo termine e per il miglioramento continuo.

Le pratiche che adotti ora decidono la tua salute, la tua capacità cognitiva, il livello di felicità e benessere che avrai in futuro.
Vorresti sapere quali abitudini evitare e quali invece praticare ogni giorno per andare verso la felicità e il benessere?
Ti piacerebbe conoscere le mie ricerche sull’argomento e le pratiche che migliorano davvero la vita a lungo termine?
Allora ascolta l’introduzione gratuita e scopri finalmente le abitudini da adottare per andare verso uno stato migliore.
E, se davvero le tue emozioni sono importanti per te, scopri le 14 abitudini essenziali (che puoi praticare fin da subito) per essere felice e in pace a lungo termine, non solo nell’immediato come fanno i vari “corsi da un weekend”.
Continua ora la lettura e scopri le abitudini che ho testato negli ultimi 30 anni, quali raccomando e quali invece sono da evitare migliorare la tua vita per sempre.

HNA118 Novembre 2019

14 Abitudini Essenziali per il Miglioramento Continuo

Scopri Subito le Abitudini Indispensabili e Raccomandate dallo zio Hack (insieme alle stronzate che fanno solo perdere tempo) per Migliorare Drasticamente la Qualità della TUA Vita!

Impara Come Liberarti Facilmente e Velocemente dallo Stress legato alle Relazioni e alle Finanze, Scopri la Giusta Alimentazione e il Corretto Movimento, Come Migliorare il Tuo Apprendimento e altro ancora per Ottenere Grandi Risultati col Minor Sforzo Possibile! 

 

Due consigli pratici e una Curiosità:

Bisogna eliminare le app social, portare al minimo le notifiche, meditare, camminare nella natura, nuotare e mantenere il proprio tempio domestico in ordine perfetto ovvero fare del proprio meglio per avere un ambiente pulito.

Uno dei modi che mantengono viva la felicità è un semplice esercizio che consiste nell’usare l’aversion loss di Daniel Kahneman. La gente valuta molto quello che perde (ne parla anche Mark Manson in “Happyness” e Derren Brown). Invece di dire: “sono grato per questo o quest’altro”, prendi quello che ti è più caro ed immagina di averlo perso. Questo esercizio te lo farà apprezzare molto di più e te lo farà desiderare intensamente.

Una curiosità:

È molto diverso parlare di felicità e di piacere. La felicità è a lungo termine eudaimonia, il piacere no. La felicità è sempre nell’ottica del “Questa cosa mi renderà più felice tra cinque anni?”.

 

 

Fermati e cogli ADESSO l’Occasione di Entrare in HNA, l’Esclusivo MasterMind Group N.1 in Italia nel Benessere e Miglioramento Personale da oltre 10 anni!

Cosa aspetti ancora? Iscriviti ADESSO! 

 

Intro

Ciao a tutti, amici di internet, sono lo zio Hack di www.migliorati.org e Hacknews.net (il mio blog). Grazie se mi stai seguendo sul mio canale YouTube, sul mio Podcast o su Instagram.

Benvenuti all’introduzione di un corso commerciale che ha a che fare con  I segreti delle routine delle persone di successo.
Secondo me anche voi dell’internet gratis, anche chi non acquista i miei corsi, da questa presentazione avrà un qualcosa, una prospettiva, se volete una filosofia che potrà esservi utile; adesso parleremo anche di che cosa significa avere una prospettiva, una filosofia: le distinzioni. Cercherò di, nel mio caos della presentazione, di fare chiarezza.

Vediamo quali sono, secondo me, le abitudini essenziali, cioè quelle che una persona dovrebbe mettere nella sua vita.
È molto diverso parlare di felicità e di piacere. La felicità è a lungo termine, il piacere no. La felicità è sempre nell’ottica del “renderà più felice me stesso tra cinque anni?”
Qui trovi un mio Video sui Feed RSS

Fondamentalmente, in questo corso parlerò di: “Cosa ne pensi di …?”, commentando una tabella che ho fatto recentemente in cui ho cercato di riassumere, per le varie aree importanti, che cosa ha funzionato per me, quali secondo me, secondo i miei esperimenti personali di piccola “cavietta” da tanti anni (di esperimenti n=1), cosa secondo me non funziona, ma soprattutto è importante capire il perché dico che una cosa non funziona e oltre al fatto cosa e come che sarà descritta dalla tabella. Quindi l’argomento poi del corso sarà questo. Però adesso cerchiamo di capire meglio un pochino di questo quadro, di questo discorso globale.

So che alcuni di voi vorrebbero che concludessi il discorso sugli stati di flusso ma, credetemi, il discorso sugli stati di flusso, per quanto Kotler sia stato bravo a presentarlo con la scienza moderna, non è un discorso nuovo, è un discorso che abbiamo già chiuso con il mio primo corso di PNL del 2007.
Tutti parlano di PNL ma questa va divisa in base alle caratteristiche: c’è la PNL per lavorare su se stessi, che a sua volta si distingue proprio nella PNL che ha a che fare con gli stati, quindi il controllo degli stati emotivi, la PNL che ha a che fare con le tecniche più di lavoro interiore su se stessi e sugli altri, che è il secondo corso che ho fatto (tutti i videocorsi sono ancora disponibili, ci sono ancora i prezzi vecchi ma prima o poi saliranno).
Poi c’è la PNL persuasiva e infine c’è la PNL linguistica che è una “sottospecializzazione” della PNL persuasiva. Per cui quando presentano il Pratictioner oggi, secondo me non sono abbastanza precisi e specifici.
Comunque, come ripeto, nel primo VCD, Video Cambiare Divertendosi (non VCD2, quello che propongo nel percorso guidato su Aweber delle email che arrivano a chi è mio cliente, propongo a un certo punto un corso introduttivo, non è quello, ce n’è un altro di 9 ore) vengono presentate bene delle tecniche semplici per indurre in sé stessi. Sono tecniche adatte agli italiani soprattutto perché molte tecniche della PNL non sono adatte agli italiani perché oramai sono 30 anni che mi sento dire: “non visualizzo, non visualizzo, non visualizzo…”.

Abbiate pazienza con Kotler per una semplice ragione: non vi voglio dare delle cose a pappagallo. È proprio l’argomento di questa introduzione. Non ve le voglio dare come una ranocchia che sputa fuori i discorsi di altri, che fa articoli su cose che hanno scoperto altri. Ve le voglio dare, citando le fonti, ma dopo che sono passate attraverso il mio percorso.
Ed è un percorso che tutti fanno e hanno vari livelli e raramente si arriva all’ultimo livello. E ve li voglio anche dire questi livelli perché non è vero che “è bella la confusione”, ma è bella la chiarezza. Lasciamola ad Antonio Robinio, il “trainer” della star, la confusione, lasciamo perdere, cerchiamo di capire.

Il primo livello è quando uno è proprio ignorante, cioè quando non sa nulla. A un certo punto uno inizia a leggere, a studiare e qui, attenzione! A studiare le cose giuste perché c’è una marea di self-help oggi che è letteralmente spazzatura: il self-help del sentirsi bene, il motivazionale, e l’illusione dei corsi da un weekend, in cui uno va a un corso da un weekend e pensa di sapere qualcosa.
Vedremo bene nel processo che ci sono dei passi.
Quindi il primo passo è quello che bisogna acquisire una cultura, quindi da ignorante passare a colto, se vuoi a filosofo, senza entrare nel pericolo, un altro pericolo di essere un predicatore o peggio un troll, andare a cagare il cxxxo agli altri che magari stanno studiando e praticando. Quindi, un filosofo praticante però, come è nella definizione stessa antica della filosofia.
Però attenzione che quando uno inizia ad agire, quindi ha vinto il secondo pericolo dell’essere umano, il primo è l’ignoranza, è non sapere le cose soprattutto nel modo giusto quindi c’è anche un’ignoranza che non sembri ignoranza, che uno sa che la terra è piatta, che mettendosi i cristalli su per il sedere.
Ecco, tutte delle filosofie, delle cose strane, quindi c’è anche un’ignoranza di chi legge molto ma legge appunto spazzatura, siamo tornati circolarmente a quello che dicevamo.
Il primo passo è STUDIA, il secondo è APPLICA, e quello è un grande passaggio quando uno passa da leggere libri, vedere videocorsi, usare gli audio. Ecco, io uso tutte queste procedure, anzi me le sono inventate (poi vedremo con quelli che faranno il corso). Altre mie diverse come alcune (cercate “zio hack” giornale su YouTube), sul mio canale vedrete come crearsi un flusso RSS in cui vi arrivano i nuovi articoli dai blog in forma che uno può rileggere con feed, ecc.. adesso non voglio entrare nel tecnologico specifico perché non è questo il contesto.

Quindi quando uno passa dal punto 1-STUDIA al punto 2-APPLICA ed è già un grande passaggio perché vuol dire che sta provando delle cose, ma non basta. Cioè, se la mia tabella si fermasse al fatto che le ho applicate, sarebbe una bella tabella però non basta.
C’è un livello successivo all’applicare e ci ho fatto anche un corso tanti anni fa, sulle abitudini. Quindi quando uno applica sistematicamente, con persistenza, 30 anni di meditazione, non 2 giorni. Si, la meditazione fa bene, si potrebbe fare una lista (fa bene allo stress, fa bene al sonno, tutto quello che fa parte dell’essere umano, al corpo, è una di quelle cose che è provato che rilascia la telomerasi, ecc.).
Ecco una cosa che molti non fanno, e che si meriterebbero una risposta come: “Google is your friend, Wikipedia is your friend”. Andate e fate le vostre ricerche online. Certo, online c’è molta spazzatura anche lì, e torniamo a quel discorso. Globalmente si sta lottando contro questo ma le informazioni possono essere sempre più precise, Wikipedia solitamente è abbastanza precisa tranne che su argomenti molto specialistici ma se uno è già su quelli è sullo strumento sbagliato, è già un esperto, a un altro livello.

Quindi, quando uno passa dal semplice, quando inizia a studiare è un grande passo perché dice: “Ok, non so nulla, non ho mai aperto un libro, finalmente ho coltivato”, poi lo vedremo nella tabella, nel corso, un’abitudine essenziale, quella di continuare ad apprendere. Tutto questo è un processo di ottimizzazione o come l’ho chiamata io sul mio sito “migliorati.org”, “miglioramento continuo”.
Ma non basta, è anche un processo di applicazione continua, un processo di rifinitura continua delle proprie abitudini, non per giorni, ma per mesi e per anni. Quindi tutte le cose che ci fanno bene, come la meditazione, vanno testate per molto tempo ed ecco perché nella tabella vedremo anche le cose che in passato io ho anche promosso perché non le faccio più e quindi è importante il perché, cosa è cambiato nel mio modo di pensare, nella filosofia, attraverso appunto questi esperimenti.

E col tempo uno arriva al livello 4 in cui uno ci ha messo dentro delle ore sufficienti per arrivare ad avere delle abilità e quindi una forma di maestria molto, molto specifica.
Per cui, ripeto, ce ne possono essere tanti, si possono vedere le cose da tanti punti di vista. Ad esempio, prima ho citato lo stato, il flusso che non è niente di nuovo, abbiamo delle tecnologie migliori di quelle che sta usando Kotler sotto certi aspetti.
Questa vuole essere un’HNA che non è la fine del percorso però è un aspetto importante del percorso perché si parte da un atteggiamento mentale (mindset in inglese).
E abbiamo visto nell’HNA115 di agosto, che molti avranno preso sottogamba, sui gravi errori (8+2) che ho visto fare dalle persone (che è importante non fare): ma è molto importante perché bisogna partire con la filosofia (che è un altro modo di chiamare l’atteggiamento mentale) giusta, perché guida quello che poi è essenziale per un filosofo, cioè praticare la giusta azione. Quindi amore della conoscenza ma della giusta conoscenza che ci porta a un’azione che ci porta a un’abitudine, a delle routine, che ci porta a delle abilità o la maestria.
Ecco, l’atteggiamento mentale è essenziale e ne abbiamo parlato (poi incorporate tra voi).

Poi ci vogliono anche degli strumenti, perché se uno ha un atteggiamento mentale sbagliato, magari dovuto appunto a uno stato sbagliato persistente, quindi non è tanto uno stato ma uno stadio persistente; e ho fatto l’HNA116 di settembre 2019 sul NeuroCoaching quindi quelli che sono per me i migliori strumenti, quindi le migliori tecniche, per cambiare questo stato emotivo a livello di lunghezza.
Quindi stato è qualcosa di temporaneo: c’è un grave errore nella concezione del flusso che le persone non hanno capito, che il flusso prima di tutto costa tanto a livello corporeo per produrre i neurotrasmettitori che lo producono e poi è parte di un ciclo (se uno si studiasse bene Kotler lo saprebbe). Non si può essere sempre nel flusso, sei un cretino: nessuno è sempre nel flusso, c’è un percorso che va appunto da uno sforzo a un percorso in cui uno a un certo punto lascia andare quindi entra in questo stato di flusso. Ogni stato ha dei neurotrasmettitori specifici, ha delle onde cerebrali specifiche, dopodiché c’è una fase, dopo il flusso, di recupero. Quindi, questi corsi che saltellano per giornate sono puttanate.

Quindi il flusso costa molto. Infatti, uno alla fine di quei corsi com’è? È spossato, ha 2 / 3 giorni di alta motivazione indotta; tra l’altro se vogliamo parlare di atteggiamento mentale.
Ad esempio è molto semplice con un video di determinate cose di torture e animali far diventare chiunque un vegano, poi sia produttivo o meno per la persona a lungo termine, non è qui il mio contesto di dirlo. Però se uno di voi ci è diventato per via di aver visto questi documentari che circolano deve decidere lui se è una scelta che gli va bene o sapere che è una scelta indotta. Questo è uno degli infiniti esempi e non sto esprimendo giudizi sulla cosa, anche se è una mia posizione predefinita. 

Quindi l’atteggiamento mentale e il flusso sono una controparte, l’aspetto di stato emotivo mentale. Poi ci sono un aspetto di strategie e sotto alle strategie poi ci sono le tattiche che è quello che noi, costantemente, insieme alle strategie insieme all’atteggiamento mentale e a tutto il resto aggiorniamo in HNA.
Perché HNA non finirà mai? Perché avremo sempre tutte queste immense aree che copriamo nei 3 aspetti fondamentali che l’uomo ha: il suo corpo fisico, la sua mente e un’altra cosa, che io non chiamo spirituale (perché quello che le persone chiamano spirituale mi sembra che abbiano bevuto troppo spirito e quindi sono cose un po’ inconcludenti), preferisco dire transpersonale, cioè quello di andare oltre chi pensiamo di essere. Non entro nel discorso della narrativa personale ma è un discorso che sicuramente è stato riscoperto.

Quindi ci sarà sempre un aggiornamento di tattiche e strategie e anche di quelli che vengono chiamati, come il mio soprannome, hacks, con la “s” finale. Sono letteralmente, l’hacker vuol dire la stessa cosa sotto certi aspetti del filosofo: è uno che non solo ama la conoscenza ma che vuol andare un pochino più a fondo nella pratica. Però ci sono gli hacks che sono questi trucchetti per avere con il minimo impegno possibile un risultato, non il massimo risultato, ma un risultato.
E quello che conta poi alla fine di questi esperimenti è il risultato che poi ho riassunto in questa tabella con una prospettiva che però devo spiegare; non posso mettere la tabella sul web e dire: ”Per me i Numeri di Grabovi sono una cagata pazzesca!”, capite? Devo motivare e spiegare un po’ l’esperimento e spiegare perché c’è un’intera filosofia dietro che è un po’ anche quella filosofia dietro al video di “The Secret” che va bene, hanno fatto un discreto lavoro di editing, di creazione e montaggio, hanno motivato le persone, però passa sempre l’idea sbagliata, cioè che tu ti metti sul tuo divano, pensi, visualizzi e hai quello che vuoi, senza passare da quello che abbiamo detto, il secondo aspetto, quello di applicare le cose e soprattutto il terzo aspetto, quello di creare delle abitudini che cambiano, aggiornano te stesso nei comportamenti, nelle azioni, nel pensiero, in tutto questo nello stato se vuoi, nel flusso.

Quindi, questo è quello che è passato in “The Secret”, infatti cosa è successo? Che quello che l’ha creato ha fatto il boom, il flash, la bolla, si dice ”The Bubble” nel mondo tecnologico, azionistico, che poi esplode e va a finire in niente. Mentre è meglio starcene più calmi, avere pazienza, calma, persistenza, disciplina, diventare, mettersi a proprio agio con il disagio che è uno dei segreti. Non è solo il trucchetto del minimo impegno perché passa anche che tutto il biohacking, adesso ne parliamo subito proprio con un esempio, sia il trucchetto per dimagrire senza far fatica, trovo il trucchetto…no!
Adesso poi vi spiego perché ho creato anche una piramide a riguardo per andare contro una filosofia che alcuni personaggi per un buon marketing si sono costruiti imperi da milioni di dollari, sta facendo passare come argomento. Quindi l’unico modo per me è stato anche di dare migliaia di euro a queste persone per provare migliaia di euro di supplementi, tecnologie e cose per arrivare alle conclusioni che poi vedrete, chi vorrà iscriversi c’è una pagina, c’è un link qua sotto Paypal, ti iscrivi, ti arriva nella tua casella di posta il corso, stiamo aggiornandoci così. Ecco ci saranno anche poi liste di discussioni, ecc.

Ecco, però appunto quello che è importante è capire il perché, la forma di pensiero, per non usare sempre la parola mindset, atteggiamento mentale, filosofia e ragionamento che c’è dietro l’esperimento e il risultato e il fatto anche che vanno viste in un contesto temporale e quindi vanno viste anche una cosa che magari non funziona per uno in un determinato momento poi ripreso in un’altra fase della sua vita potrebbe funzionare. Quindi è un discorso complesso che ovviamente applicato sulle migliaia di persone quindi sui supplementi non con n=1 ma con tutti e c’è quello che funziona e quello che non funziona. 

E’ ovvio che quello che per me è un grande risultato magari per qualcun altro non dà niente e viceversa. Però secondo me c’è un qualcosa di buono nel sentire le esperienze di uno che comunque applica in modo sistematico, poi dirò anche come, che documenta quello che applica ogni settimana, in un altro mio gruppo molto ristretto in cui si entra dopo un po’, dopo che vi ho conosciuti un po’ e voi avete conosciuto un po’ me, non subito, se uno vuole, in cui condivido proprio la mia vita in questi esperimenti settimana dopo settimana ogni singolo video che ho visto, beh quasi ogni singolo, ne vedo 30 / 40 / 50, quindi commentare sarebbe impossibile, però li commento per aree e per cose. Quindi questo è per me interessante.
Ovviamente è tutto sempre soggettivo.

Ma veniamo all’esempio che vi ho detto per concludere.
Veniamo all’esempio del Biohacking. Il Biohacking promosso da Davidino “il predatore di culi”, come lo chiamo io e anche qualcuno che mi piace già un po’ di più però anche lui so che è molto seguito, anche Jovanotti lo segue, però è già meglio secondo Beniamino “che si fuma i campi verdi” però diciamo che il focus è sempre sui trucchetti. Ecco, i trucchetti vanno bene nel momento in cui le basi ci sono e Beniamino le ha Davidino no.
E cosa succede? Che Davidino è giovane, non ha ancora fatto 50 anni alla fine, però sta perdendo i capelli, è imbiancato, ha un aspetto terribile. Perché? Perché usa solo i trucchetti, non ha le basi e quindi io ho creato una piramide che è presentata nei corsi precedenti ma che parlerò, perché la tabella riflette la piramide in cui c’è alla base lo stress e anche lì nel percorso nell’HNA117 di ottobre, quindi del mese scorso, ho messo le migliori tecniche di psicologia positiva per fare Biohacking lo stesso. In realtà c’è un’altra ragione per cui le ho messe qui, che poi spiegherò più avanti quando farò l’hacking dell’illuminazione dalla ricerca di uno scienziato nel campo degli illuminati quindi di quelli che piacciono a molti di voi, non faccio nomi perché poi mi becco le cause e voglio mantenere il mio, diciamo la vita serena.

Quindi alla base c’è lo stress, poi c’è il sonno, poi c’è la nutrizione. Attenzione, nutrizione vi ho detto su 3 aree quindi corpo, mente e transpersonale per cui va nutrito il corpo con il cibo ma non è solo quello nel Biohacking, che sono stato io a chiamarlo per primo così in Italia, mi dicono, gente che analizza le keyword, ma io non analizzo le keyword, parlo di quello che mi interessa, di quello che studio. 

C’è un aspetto poi mentale, la nutrizione della mente e come c’è il cibo spazzatura (se mi fa causa MC Donald’s sono finito) c’è tantissimo cibo spazzatura per la mente. Se uno va per i canali tradizionali che può trovare si becca tanta spazzatura quindi è una selezione essenziale ma c’è anche un modo in cui viene anche “spazzaturato” anche l’aspetto transpersonale delle persone, però non voglio entrare in quell’argomento.
Poi c’è il movimento e infine, in cima alla piramide ci sono gli aiutini, le pillole, la tecnologia, che sono importanti, perché vedremo che ne uso, ne parleremo, ci sarà un’ampia discussione di tecnologia, no ampia no, nel giro dell’ora, tecnologia, neurofeedback, li ho provati tutti, ecc. però poi vedrete cosa, dove ci ho speso magari 3000 euro ho detto: ”Guarda sta roba, zero risultati”, poi ripeto, magari un altro ha un grave danno cerebrale lo fa e dice: ”Mi ha cambiato la vita, cosa stai dicendo?”. 

Certo, forse il mio sistema era già abbastanza ottimizzato, quello che ho fatto prima. Comunque parleremo di pillole di tecnologie e tutto il resto. Ne ho già parlato, ho fatto un’altra HNA sul Biohacking degli integratori, l’ho aggiornato recentemente, ma il focus non può essere lì, a meno che non hai prodotti da vendere allora dici che il segreto è quello intanto tu invecchi perché il Karma, tutti pensano il karma è quello delle vite precedenti. 

Il Karma è quello che facciamo adesso, quindi nel passo in cui studiamo, nel passo in cui, dunque, applichiamo, è lì che stiamo facendo Karma. Noi dobbiamo sempre pensare, quando facciamo qualcosa, prima di tutto al nostro noi stesso tra 5 anni; ecco questo è un buon prospetto per capire la filosofia dietro la tabella, cioè tra 5 anni questa pratica sarà significativa per me? Può essere molto positiva, positiva, può essere neutra quindi non ha risultati per cui va automaticamente in quelle da scartare ma può essere anche dannosa e quindi lo sappiamo, adesso non voglio neanche entrare nell’argomento appunto delle distrazioni, i pericoli di oggi, dei social media, videogiochi, pornografia.
Non c’è niente di male in nessuna di queste, attenzione. E quando uno diventa dipendente non è colpa sua. Dietro ogni social media ci sono, lo sappiamo che Facebook lo hanno beccato, vende dati, profili, ci sono migliaia di ingegneri che hanno studiato come distrarre le persone, invece per dirla come nel libro “Indistractible” (indistraibile), prima ha spiegato come ci agganciano, adesso spiega come proteggersi. Ecco, non l’ho ancora letto ma sicuramente è un libro interessante. 

È anche importante nelle scelte di cosa studiare trovare anche buona parte del mio lavoro è un lavoro di buon gusto, cioè trovare un gusto buono per me prima di tutto ma che poi molta gente con la mia stessa filosofia se uno mi ha già ascoltato fino ad adesso e dice ma questo è un idiota, perfetto! Vai da un’altra e trova la filosofia adatta a te o creati la tua, apri il tuo canale.
Spesso mi sono divertito ad andare a vedere, una volta, sul canale di Marco Montemagno, quelli che lo trollavano. E poi sono andato a vedere, forse non lo sanno loro che nel profilo youtube loro si può vedere tutti i commenti che hanno fatto, tutti i like che hanno messo e non mi va neanche di dire, perché peggio di dire parolacce, cosa piaceva a loro, la pagina “Io sono un amante di Satana”, delle robe che non capisco YouTube sinceramente come possa mettere quelle e poi magari bloccare il canale a me perché una volta avevo messo in copertina una donnina che comunque non si vedeva niente.

Comunque, forse quando si parla di spazzatura, la spazzatura ideologica e la libertà di espressione vanno un po’ in contrasto quindi bisogna fare delle scelte alla fine sappiamo che tutte queste cose sono degli editori che lo scelgono. E anch’io mi considero un editore, è il mio lavoro scegliere le fonti giuste.
Se notate le metto sempre nella bibliografia che adesso abbiamo anche reso pubblica, non c’è neanche più lo “share to pay”, condividi per vederla, l’abbiamo tolta, chiunque può vederla e se gli piace, se gli va leggere magari fa un lavoro migliore del mio e magari un giorno io acquisterò il nuovo prodotto. non acquisto molto in italiano, ma quest’anno ho acquistato qualcosa che in inglese e in italiano non mi ha fatto impazzire, però…
Quindi è importante anche capire da dove arrivano le fonti e che cosa si fa. 

Per cui chi vuole ci vediamo dall’altra parte, commenteremo la tabella, cercherò di far capire soprattutto il perché dei vari esperimenti, dei ragionamenti, di cosa c’è dietro, cioè non è solo prendere la tabella, che metterò ovviamente nel testo e dire: ”Fai questo, fai quello…”, ma cercherò di spiegare un po’ più a fondo anche se chiaramente i limiti sono sempre i limiti di un’ora di corso.

Ecco, questo è tutto. Spero di esservi stato utile e spero di essere stato così utile che qualcuno dica: “Ma sì caxxo, butto 30 euro nel cesso e provo com’è il corso commerciale e vedo se quello che c’è dentro risuona con me”.
Oltretutto, iscrivendosi lasciamo sempre dentro anche il mese precedente per chi l’ha perso così non ce lo chiede in assistenza continuamente, i clienti sono così, mi danno dei soldi e devo adattarmi, e anche c’è dentro un paio di bonus, si riceve anche il CA0 di solito, potrebbero cambiare le cose, quindi può essere interessante. 

Un grosso abbraccio, grazie per avermi ascoltato qui, dovunque mi abbiate ascoltato, se c’è da mettere online le cose sapete già, me l’hanno già detto tutti gli altri, non ve lo dico io, mettete quello che va messo. Ciao e un grosso abbraccio dallo zio Hack! Ciao e alla prossima!

 

Cosa Scoprirai e Imparerai Rapidamente in Questo VideoCorso

  • Come migliorare la Tua Qualità di Vita Eliminando lo Stress
  • Le Abitudini Indispensabili da Adottare
  • Le Abitudini Raccomandate dallo zio Hack
  • Le Pratiche e gli Aggeggi da Scartare per Evitare di Perdere Tempo e Denaro
  • Come Eliminare o Ridurre lo Stress causato dalle Relazioni
  • Come Gestire Meglio il Denaro per Evitare lo Stress di Natura Finanziaria
  • Le Giuste Pratiche per Ottenere un Sonno di Qualità
  • I Segreti della Nutrizione Avanzata
  • Quali sono i Supplementi e i SuperCibi consigliati dallo zio Hack
  • Come Manterene in Forma il TUO Corpo grazie ai Segreti del Movimento (e dell’Allenamento)
  • I Segreti e le Strategie più Efficaci per Migliorare l’Apprendimento
  • … e molto altro ancora!

 

Obiettivo Principale di Questo AudioCorso:

Scopri SUBITO le Abitudini Indispensabili e quelle Raccomandate per Migliorare Drasticamente la Qualità della TUA Vita!

Impara Come Liberarti Facilmente e Velocemente dallo Stress legato alle Relazioni e alle Finanze, la Giusta Alimentazione e il Corretto Movimento, Come Migliorare il Tuo Apprendimento e altro ancora per Ottenere Risultati col Minor Sforzo Possibile!

 

Sei Serio Riguardo alla Tua Vita e il Tuo Benessere?

Perché questa potrebbe essere l’Ultima Occasione per entrare in HNA prima che possa “chiudere le porte”

 

Cosa Riceverai Subito:

  • Oltre 75 MINUTI di AUDIOcorso registrato professionalmente
  • un dettagliatissimo Manuale in PDF
  • la Tabella delle Pratiche

 

Se ti è piaciuto questo AudioCorso, ti interesserà sicuramente APPROFONDIRE ascoltando anche questi:

HNA 72 – Gennaio 2016 – Strategie Pratiche per Avere un Anno Nuovo Meraviglioso

HNA 107 – Novembre 2018 – Come essere Liberi e Felici

HNA 108 – Gennaio 2019 – 23 Strategie per la Ricchezza: una Mappa Precisa per diventare Ricco e Sereno

 

Iscriviti Subito ad HNA e Godi di Tutti i Benefici delle 4 liste di discussione, Catalogo Segreto, Bonus per Clienti con uno Sconto Super!

Cosa aspetti ancora? Iscriviti ADESSO!

Ultima modifica:

Condividilo con i tuoi amici:


19 Responses to “14 Abitudini Essenziali per il Miglioramento Continuo”

  • Alberto

    Nell’ultimo mese ho raggiunto alcuni obiettivi personali e professionali molto importanti. Ne sono soddisfatto? Ovviamente sì, ma questo ha comportato una quota di stress non indifferente. Ognuno di noi è un po’ diverso, ma credo che sia tipico che quando lo stress sale, la forza di volontà per prendere decisioni in maniera attiva manca e ci si “rintana” nelle proprie abitudini. E, dato che lo stress si può ridurre ma mai eliminare del tutto, in questi momenti la qualità delle nostre abitudini diventa a tutti gli effetti la qualità della nostra vita. HNA seminale insieme alle 115 e alla 117, fondamentale per costruire lo scheletro quotidiano delle azioni che magari ci costano un po’ di fatica ma ci fanno stare davvero bene, che nella mia esperienza conta ancora di più delle “tecniche”. Ascoltate e applicate… e sperimentate!

  • Gabriele

    Una HNA talmente densa, ma allo stesso tempo schematica. Lo Zio non si smentisce mai e fornisce una ottima tabella di ciò che è ok e ciò che è ko . Sentirla una volta non è bastato, è necessario approcciarla in modo sistematico per distillarne tutti i preziosi spunti e contenuti. Grazie come sempre

  • Luca

    Anche questo mese HNA fondamentale. Il potere del mantenere abitudini quotidiane è qualcosa a cui credo fermamente. Molto utile lo schema riassuntivo con la “Classificazione ​ABITUDINI 2019”.
    Complimenti Zio!!

  • Marcello

    Di questa hna mi è piaciuta molto la tabella delle cose indispensabili, consigliate, dubbie ed inutili sui vari campi della piramide esplorati dallo zio. Con i commenti e le spiegazioni di Hack acquista il giusto significato che non mero elenco sintetico di parole. E soprattutto grazie della disciplina, costanza e metodicità e anche aggiornamenti nel tempo dello zio, così evito di perdere tempo, soldi ed energie nel provare cose già testate e risultate essere inutili. Infine l’aspetto pratico che ho applicato subito è utilizzare l’avversione alla perdita per potenziare la pratica di gratitudine delle piccole cose di ogni giorno. Funziona molto bene per me. Complimenti zio Hack anche per questa hna.

  • Alessandro

    È per questo che seguo lo Zio da anni: abitudini, niente fumo per annebbiare le menti, niente motivazione del momento che poi passa il giorno dopo. E quello che secondo lui non funziona lo dice, dopo averlo provato, non per partito preso. Mi viene sempre in mente una delle domande migliori: se continuo con questo comportamento/abitudine, tra 5 anni dove mi troverò?

  • Giuliano

    L’HNA di questo mese mi ha sorpreso per la quantità di spunti nuovi e originali sulle abitudini, su cui pensavo di sapere già molto, vista la mole di materiale sul web sul tema. Ho trovato numerosi consigli preziosi, caratterizzati da concretezza, praticità e flessibilità.

  • Manuel

    L’HNA di questo mese è un percorso che prosegue dalle precedenti. Corso utilissimo soprattutto per partire dalle fondamenta, cioè sonno, nutrizione, movimento e, soprattutto, salute sia fisica che mentale. Mi piace condividere con voi questo mese la scoperta della gratitudine che già applicavo ma non con la consapevolezza acquisita da questo corso. Si tendono a dare per scontate molte cose che abbiamo che, invece, scontate non lo sono per niente. Dopo molti anni di pratica sia con le metodologie di Francesco che con lo Yoga e con il coaching con Pietro, si è sbloccata una situazione seduttiva che durava da lustri, ormai. Tutto è stato frutto di un lavoro graduale intenso e molto, molto costante. Consiglio questo corso perché rappresenta quello che è accaduto a me, curando le vaie aree della vita, con impegno, costanza e dedizione. Ovviamente ho messo il mio grado di personalizzazione. Ma la guida essenziale è la scientificità dei metodi, talvolta la pragmatica e, lo ripeto, la costanza. Almeno 10 minuti al mattino e 10 minuti alla sera non si possono non trovare per prendersi cura di sé stessi. Un doveroso grazie a Francesco.

  • Michele

    Le mini abitudini sono per me tutto quello che fa la differenza tra una giornata noiosa ed una giornata interessante. Vivere fuori dalla massa e saper scegliere le cose giuste per vivere meglio….non rimanere ancorati alla routine ma affrontare la giornata sapendo che puoi trarre giovamento anche dal piccolo….può aiutare chiunque. La CA0 resta la base del cambiamento .

  • Aldo

    HNA pratica, lo schematismo rende molto, consigliata per chi vuole trovare gli equilibri.

  • Cristian

    Amo molto le HNA su questo stile perché ti danno delle indicazioni fondamentali che sono a loro volta un’integrazione di tutto ció che é stato ampiamente spiegato in precedenza. É come costruire gradualmente uno stile di vita, scientificamente ed empiricamente basato, che dia un elevato stato di benessere su tutti gli aspetti della vita. Il tutto ovviamente fondato su pratiche (quotidiane e non) che ti portano ad essere un essere umano migliore!

  • Gianpaolo

    Per quanto mi riguarda io concetto più importante di questa HNA è che la vera rivoluzione nella vita può avvenire solo attraverso le abitudini. Quello che facciamo e non facciamo, più spesso, ogni giorno, ogni settimana. Gli obiettivi sono importanti, ma è più importante quello che facciamo per raggiungerli e quello che non facciamo per ostacolarli.

  • Felice (Bari)

    In sintesi voglio dire che l’audiocorso di questo mese mi sembrava inizialmente un semplice approfondimento, invece mi sono reso conto che i precedenti avevano preparato il terreno e questo ha completato il quadro e mi ha spinto all’azione, facendomi mettere in pratica alcune (per ora) delle abitudini principali citate nella tabella su base almeno settimanale e spingendomi a un confronto più serrato con quello che voglio dalla vita e di cosa voglio fare per ottenerlo. In particolare in questo mese di novembre mi sono ritrovato più volte a sfruttare momenti che in passato avrei ritenuto tempi morti per fare cose piccole ma significative come una pausa nella natura durante il pranzo o una corsetta o qualche esercizio la mattina appena sveglio.
    Spero presto di trarre vantaggio dall’insieme e diventare più efficace nel lavoro per ricavare poi ulteriore tempo libero da dedicare alle cose importanti. È stato molto interessante confrontarmi anche con le abitudini e le scelte culturali sconsigliate, perchè mi ha chiarito il motivo per cui certe cose mi sembravano sempre un pò stonate (vedi per esempio tutto il parlare di magia e di cose quantiche che si fa in giro). Di un paio di queste ultime sono ancora attendista perchè, come giustamente dice lo zio, c’è inevitabilmente un certo grado di personalizzazione da attuare, quindi mi propongo di verificarle di persona per confrontare il prima e il dopo.
    Spero proprio che questo percorso continui ad essermi di aiuto come è stato fino ad ora.

  • Giorgio Boccia

    HNA nella quale lo Zio insiste sull’importa delle abitudini, più che del mega sforzo fatto tutto in una volta. Distinguere le abitudini utili da quelle inutili; la lista è lunga, ma prima di affrontarla, ci viene fatto capire quali sono le priorità, la cosiddetta piramide le cui buone basi sono una buona ed equilibrata alimentazione, basata su studi scientifci, il Bio Hacking del sonno, il contatto con la natura, il togliere il superfluo dall’ambiente in cui si vive e dal proprio tempo libero, come i Social network ed in generale tutte le pratiche che ci tolgono tempo da impiegare in modo più proficuo altrove; eliminare le relazioni personali dannose, coltivare il perdono e la gratitudine, raggiungere una stabilità economica, insomma, una serie di discipline orientate verso la felicità, cioè una meta che non è come un piacere immediato, ma come qualcosa che si coltiva con il tempo guardando ad un futuro non immininente ma qualcosa di non troppo lontano, l’idea di disciplina come la capacità di “farsi piacere il percorso”, a volte duro, che si intraprende verso la propria realizzazione e l’hacking della propria vita.

  • Felice (Bari)

    Caro zietto,
    sono in pausa pranzo seduto in un’aiuola nelle vicinanze del mio posto di lavoro. Per anni e anni ho trascorso momenti come questo al lavoro blaterando del più e del meno con colleghi e amici, magari aiutando qualcuno a capire o a fare qualcosa, ma sempre tra quattro mura o giù di lì. Se non fosse stato per la tua insistenza nel fornirmi le ragioni riduzioniste e scientifiche, e per averti sentito praticare la gratitudine e il perdono in modo così intelligente e razionale, dignitoso e virile, non sarei qui ora a voler bene a me stesso in un una maniera che magari non commuove, ma è sostanziale. Avrei davvero tante cose a posto, ma forse non lo saprei riconoscere e i tanti miracoli che pure ho ricevuto non li saprei apprezzare. Davvero la questione del fare memoria è così importante. Davvero bisogna volersi bene anche se si è praticanti imperfetti. Davvero (ma almeno questo lo facevo da prima) bisogna scegliere le giuste informazioni da imparare. Davvero bisogna sperimentare nuove abitudini e giudicarne l’esito dai risultati nel tempo. Potrei continuare a lungo questa lista ma sarebbe forse inutile. Concludo dicendoti semplicemente ancora grazie. Spero di rimanere a lungo in HNA, comunque non dimenticherò questo periodo.

      • zio Hack

        GRAZIE Felice di questa toccante testimonianza!

  • Bernardo

    Questo audiocorso dimostra che HNA è un vero e proprio percorso di sviluppo personale con una serie enorme di abitudini semplici e testate che,se adottate,possono portare la qualità di vita ad un altro livello.In particolar modo per me hanno funzionato tantissimo:l’esposizione al freddo e le docce fredde,l’ascolto degli audio a velocità superiore e molte altre descritte nei corsi precedenti.Grandiosa!

  • Denis

    Questo mese HNA essenziale per avere un’ottima base di abitudine e pratiche che migliorino la vita.
    Si vede che lo zio Hack è un vero praticante di “tante cose”, ci sono indicazioni in tutte le aree di vita e aver chiaro cosa sono le miglior pratiche (abitudini) per ognuna di queste aree, aiuta moltissimo noi a selezionare e prendere quelle che danno il maggior risultato nel miglior tempo, ma ovviamente dall’audio dello zio ci sono sempre spunti nuovi di riflessione su filosofie di vita e tanto altro!

  • FABIO

    In questa HNA Zio Hack fà estrema chiarezza sull’importanza fondamentale delle abitudini quotidiane per mantenersi in perfetta salute psicofisica, ottenere un livello costante di felicità a lungo termine e risponde una volta per tutte alle tante domande che gli sono state fatte in questi anni
    E sgretola tanta fuffa che regna sovrana là fuori che ci fà perdere tempo, soldi ed energie inutilmente
    Torna a parlare dell’importanza di costruirci una solida base di un’ottima gestione di stress, nutrizione, sonno, movimento, integrazione (esattamente in quest’ordine di priorità) senza la quale la nostra qualità di vita ne risentirà pesantemente in negativo

  • Stefano

    Non vedo l’ora di ascoltarla… In questo giorni ho riscoperto il rilassamento in 61 punti che è profondo e potente.
    Un abbraccio amorevole a tutti!

E tu cosa ne pensi?