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Posto raramente perché voglio scrivere solo quando ho qualcosa di davvero interessante e utile per voi da condivide.
Ma se volete partecipare più attivamente OGNI GIORNO la Fanpage su Facebook è abbastanza attiva (non sarà mai troppo attiva, quindi commenta, domanda e condividi,  o semplicemente clicca su “Mi piace”…) mi piace molto il clima positivo che si è creato su Facebook è meglio di quello delle liste (saranno le foto di fianco al nome di chi scrive? ;-))

Ok torniamo al tema di questo post

Quali sono i “rituali del successo” (nel senso di abitudini quotidane o quasi…) che più di ogni altro ha influenzato maggiormente in modo positivo la tua vita?

Personalmente sono molte le abitudini che mi hanno migliorato la vita, ma più di tutte:

  1. Lavarmi i denti dopo ogni pasto 😉 (che insieme al lavarmi e andare in bagno quotidianamente considero “essenziali” ;-))
  2. Spegnere la mente prima di andare a letto e appena sveglio (qualcuno dirà che ce l’ho sempre spenta, ma non è vero ;-)) con la meditazione
  3. Più recentemente praticare attività fisica intensa ogni giorno (o quasi)
  4. Leggere ogni giorno 1 capitolo di un libro
  5. Bere 1 “frullato verde” al giorno
  6. Controllare la posta solo una o due volte al giorno (anche se Facebook spesso lo controllo un po’ di più)
  7. Non rimanere online tutto il tempo
  8. Sperimentare qualcosa di nuovo ogni mese a vari livelli, ma sopratutto creativo
  9. …e infine condividere con voi una frase che mi ha inspirato sulla Fanpage su Facebook

Cose molto “di base” vero, ma senza una base SOLIDA è difficile che ci sia miglioramento continuo nei decenni.

Alla prossima, condividete qui sotto (o su Facebook)

Comportati ogni giorno come se la tua vita fosse uno “sprint” verso un determinato risultato, tenendo presente che in realtà è un’ultramaratona (e quindi le discipline vanno pensate nel lunghissimo termine)

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8 Responses to “Quali abitudini ti hanno migliorato di più la vita?”

  • Rebecca Bardella

    fare flessioni al posto di fare cavolate…

    All’inizio parti con 1 flessione al giorno, anche se di cavolate quotidiane ne fai molte di più ovviamente (ma non é che ti puoi ammazzare di flessioni se sei poco tonico).

    Nel giro di un mese riesci a fare 20 flessioni al giorno, e forse nel giro di un anno riesci ad abbattere definitivamente le cavolate 😉

    Scherzi a parte. Risolto il mal di schiena, migliorata l’autostima, l’IMMAGINE PUBBLICA salita a mille!

    Direi che merita il titolo di “RITO PORTENTOSO”…

    Che ne pensi?

    Un salutone, e

    W la Simpatia di HackNews.net!!!

    Rebecca

    PS: hai mai pensato di realizzare un corso per insegnare ai vari blogger l’arte di scrivere in modo divertente? Ne varrebbe la pena secondo me…

      • zio
        • The boss :-)

        Ciao Rebecca e benvenuta,
        mi pare un’ottima strategia, simile a quella di 100 pushups, situps ecc…
        mi raccomando di “bilanciare” i gruppi muscolari,
        comincia a fare la stessa cosa con le trazioni alla sbarra 😉
        Il mondo del marketing purtroppo non mi appassiona, per scrivere in modo divertente IMHO bisogna avere una vita divertente…
        oppure fare il channeling del proprio gatto 😉
        Grazie dei complimenti
        and keep pushing

  • Alexander Reif

    Ciao Zio,
    2 punti mi hanno sorpreso un pò: il primo e l’ultimo.

    Forse è solo questione di emoticon (e di sense of humor), ma in che modo lavarti i denti dopo ogni pasto ha migliorato la tua vita ?
    Io avrei detto che il punto 2 (senza personalmente essere finora riuscito a fare mia questa disciplina) avesse un maggiore impatto sul miglioramento della vita.

    Riguardo al punto 9.
    A me il blogging ha migliorato la vita, mi aiuta fare chiarezza, ho conosciuto splendide persone e ho ricevuto e continuo a ricevere tantissimo aiuto ogni volta che lo chiedo. Di Facebook non riesco a dire la stessa cosa: troppo rumore di fondo, troppi giochini, troppe persone che pubblicano solo video e non c’è alcun modo per filtrare tutto questo rumore.
    E’ vero anche Facebook mi ha aiutato, ma non nell’intensità come il mio blog.

    ciao
    alexander

      • zio
        • The boss :-)

        Riguardo al lavarsi i denti è un ESEMPIO di comportamento automatico semplice che quasi tutti usano e che se non usato ha delle conseguenze dannose abbastanza evidenti.
        Personalmente sono un fan sia del blogging che di Facebook (certo che si può “filtrare”, se non mi piacciono i post di qualcuno li nascondo) usati con MODERAZIONE 😉

  • AndreaAndrea

    Fra le mie abitudini, quella che rispetto molto e’ la meditazione, ovvero quella di contare alla rovescia i respiri da 100 a 1. Ed e’ incredibile constatare che, mentre prima mi addormentavo arrivato verso i numeri da 60 in giu’ piano piano sto cominciando a rimanere sveglio fino a quando non arrivo all’1…
    Come faccio pero’ a meditare? Bene, visualizzo uno schermo con una clessidra che si autoaggiorna alla rovescia da 10 a uno. Naturalmente, essendo non vedente, ed utilizzando periferiche diverse dallo schermo per leggere le videate (uso una barra Braille), visualizzo i punti Braille che cambiano forma, percependoli come se li avessi sotto le dita. In questo modo, non corro rischi di perdere il conto, cosa che, prima, accadeva praticamente spesso.
    In pratica nella mia mente, i caratteri Braille cambiavano aspetto soltanto quando inspiravo. Fino a quel momento il carattere rimaneva invariato, dandomi la possibilita’ di ricordarmelo al prossimo respiro ed riscrivendo nella mia mente il valore imediatamente precedente.
    Lo so forse questa cosa del Braille non vi sara’ molto familiare… Provo a spiegarlo in un linguaggio da vedenti:
    immaginate di visualizzare nel vostro schermo mentale una clessidra, che si autoaggiorna soltanto ogni volta che inspirate, mentre durante l’espirazione rimane invariata, facendovi tenere a memoria meglio il valore attuale. Quando inspirate, questo valore lo diminuite di uno…
    E’ un buon modo per rimanere concentrati! Non trovate? D’altra parte meditazione e’ un sinonimo di concentrazione…
    Ora, quello che mi incuriosisce e’ lo spegnimento della mente… Come funziona?
    Ultimamente ho guardato video sulla LOA e ho preso una nuova abitudine: quella di rispettarla ogniqualvolta mi trovassi nelle condizioni che prima (senza saperlo) mi facevano attrarre risultati negativi, perche’ ho ho imparato da questi video che, la LOA funziona sempre e non fa caso se l’immagine che ci creiamo nela nostra mente e’ un obiettivo o una cosa che ci piaccia o meno. Agisce sempre, punto.
    Quindi quando mi trovo nelle situazioni che mi portano a ragionare come tanti, mi scatta un campanello d’allarme mentale, che mi fa automaticamente cambiare l’approccio che ho verso quel determinato evento o cosa.
    Infatti un altro insegnamento dei video che ho ascoltato e’ che non esistono eventi o cose ne positive, ne’ negative, ma siamo noi a dare un approccio positivo o negativo.
    Come ho iniziato il mio percorso per attrarre grazie alla LOA eventi o cose positive?
    Innanzitutto ringraziando l’universo, partendo dalle cose quotidiane, fino a quelle che mi hanno fatto diventare la persona che sono oggi, fino a quelle che sono gli obiettivi a cui aspiro. Per questi ultimi, anche se riguardano ancora il futuro, faccio finta di viverli nel presente, nei minimi dettagli, in questo modo accelero di piu’ i tempi per realizzare quello a cui aspiro.
    Per il momento e’ tutto, se mi venissero in mente altre abitudini li scrivero’ nei commenti qui sotto.
    Andrea

  • Pierpaolo D'Aimmo

    Aggiungo (a caso, mi son venuti in mente ora):
    – ascoltare il prossimo (ovvero evitare di fare la classica gara a chi esprime il concetto più interessante riguardo un argomento.. ed avere l’umiltà di interessarsi a quanto espresso dall’altro)
    – bere tanta acqua
    – uscire dalla zona di comfort quando mi si presenta l’occasione

  • Pierpaolo D'Aimmo

    “mi piace molto il clima positivo che si è creato su Facebook è meglio di quello delle liste (saranno le foto di fianco al nome di chi scrive? 😉 )”

    L’ho sempre detto! Tant’è che nei forum che ho creato ho sempre spinto molto sul far mettere agli utenti una foto vera anziché un avatar, ed ha funzionato, non ho praticamente mai avuto problemi di moderazione..

      • zio
        • The boss :-)

        Sì mettere le foto aiuta a evitare il processo di “deumanizzazione”…

E tu cosa ne pensi?