Che libro leggeresti a un bambino?

Peter Pan ha posto sulla mia lista di discussione mente una domanda interessante:

Che libro leggeresti a un bambino nella pancia della mamma?

Ecco la mia risposta:

Adventures of anybody

di Richard Bandler

(in inglese, tanto lo
imparerà se vuole continuare a vivere su questo pianeta ;-) )

La storia infinita

di Michael Ende

Il gabbiano Johnathan Livingstone

di Richard Bach

E il “nostro” libro cuore
Per gli “adulti” invece:
E voi: che libri consigliate a bambini… e adulti? Scrivetelo nei commenti.

6 Commenti a “Che libro leggeresti a un bambino?”

  1. manolo scrive:

    Tranne Siddartha, il cui messaggio non mi è piaciuto ( per come mi è arrivato)
    direi che MOMO, Jonthan Livingstone & l’alchimista sono probabilmente i tre libri che ho letto più volte e con più piacere :-)
    ci aggiungerei Dune, che è una bella metafora del miglioramento personale

  2. Ciao Zio…

    come si fa a sceglierne di nuovi quando
    hai già messo tutti i libri più belli? ;-)

    Bambini: oltre ai tuoi
    aggiungo “il piccolo principe”…

    Adulti: oltre ai tuoi aggiungo:
    “la mia voce ti accompagnerà”
    “usare il cervello per cambiare”
    “il diavolo e la signora prim” (Coelho)
    “Siesta” Hemingway
    Un libro a caso di Kyosaki

    Genna

  3. acrida scrive:

    “L’era del diamante. Il sussidiario illustrato della giovinetta”
    neal stephenson

  4. Row scrive:

    Essendo cresciuto con il mito di Boka,
    a mio figlio, come primo libro, leggerei
    “I ragazzi della via Pal”.
    Di seguito, tutta la saga di Harry Potter,
    Eragon, una versione semplificata dell’Odissea,
    il meglio di Jules Verne
    e le avventure di Sherlock Holmes.

  5. irene scrive:

    Buongiorno!
    Ecco la mia:
    R.Bach e Coelho a mio avviso non aggiungono nulla al bagaglio personale, maestri solo nel sedurre,dicendo ed esprimendo cose che vogliamo sentir dire…ma anche questa è pnl o no? (lo chiedo sul serio,sono una neofita).
    Pensa e arricchisci te stesso di N.Hill è stato uno dei primi libri che ho letto in materia di “energia mentale”ma ad oggi lo trovo pericoloso perchè incompleto e fuorviante (e qui mi aspetto le ire funeste delle zio Hack),adatto solo sei sei un pensatore incallito che scava i concetti a fondo e esamina costantemente la realtà.
    Siddharta..beh per me un altro livello..quello che un giorno spero di raggiungere!!hihihihi.
    E per essere propositiva direi:
    per adulti:
    “Frammenti di un insegnamento sconosciuto” di Ouspensky
    “Psicosintesi” e “l’Atto di Volontà” di Assagioli
    “La danza della realtà” e “Psicomagia” di Jodorowsky
    “Il mondo di Sofia” di Gaarder
    eppoi….
    “i 36 stratagemmi”,”l’arte della guerra”"come diventare un Buddha in 6 settimane”
    la lista continuerebbe, ma mi fermo qui.
    Per i più piccoli direi:
    “il piccolo principe”
    “le mille e una notte” specie se c’è la mamma a raccontartele
    “Viaggio al centro delle terra” e comunque molti altri libri di Verne
    “pollyanna”
    anche qui continuerebbe..
    Una saluto a tutti.

  6. zio scrive:

    No no Niente “ire”
    sono d’accordo su Hill
    in questo senso:
    1. la versione in commercio (anche in inglese) non è quella “vera” ;-) è stata modificata e “tagliata”
    2. Hill ha “modellato” centinaia di persone ed è molto profondo e per suo stile e cultura e “modestia” non dice sempre tutto
    insomma andrebbe studiato a fondo
    ma al giorno d’oggi ci sono testi e esercizi più specifici

    Concordo su Assaggioli
    uno dei nostri geni
    che viene ripetutamente dimenticato
    ma era un grande
    e merita di essere riscoperto e approfondito

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